Eventi



Ogni anno organizziamo una grande vendita di Natale nel mese di novembre/dicembre nei pressi di Piazza Cavour in Roma. Non perdete l'occasione per comperare regali di buon senso e veramente solidali: il 100% del ricavato della vendita ritorna ai rifugiati artigiani.   



MAXXI per REFUGEE ScART  - REFUGEE ScART per MAXXI

REFUGEE ScArt – L'ARTE DEI RIFUGIATI
E' un progetto umanitario della Spiral Foundation Onlus nato nell'estate del 2011, con il patrocinio dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per Rifugiati (UNHCR) a sostegno di rifugiati arrivati in Italia in cerca di protezione.
Gli oggetti MAXXI per REFUGEE ScART, REFUGEE ScART per MAXXI sono stati creati da un gruppo di rifugiati riciclando materiali prodotti dal Museo. In questo modo scarti sono trasformati in materia culturale, apprezzabile e usufruibile nel tempo.
Il MAXXI ospita con piacere gli oggetti REFUGEE ScART: per dare visibilità ad un progetto che si distingue, oltre che per l'impegno civico e l’aspetto umanitario, anche per la qualità ed originalità estetica delle realizzazioni, in cui la perizia artigianale diventa capacità progettuale, design ed espressione artistica. 
Questa iniziativa e' parte del programma Public Engagement del MAXXI







REFUGEE ScART e' molto grata al MAXXI per averci accolti 








REFUGEE ScART a Napoli - 11 Aprile 2015
Capri Watch Cup - Tennis Napoli 2015











L’ARTE DEI RIFUGIATI  
UN CONTRIBUTO DI REFUGEE ScART ALLA CITTA' ETERNA  
Museo Carlo Bilotti - Aranciera di Villa Borghese, Roma

17 dicembre 2014 – 22 febbraio 2015  










26 gennaio 2015- Refugee Scart sta con Erri







12 Novembre 2014 

Sala Protomoteca-Campidoglio ROMA




22 ottobre 2014



Siamo grati alla Camera dei Deputati, che per iniziativa della Presidente Laura Boldrini, ha ritenuto di sostenere il progetto di REFUGEE ScART, diffondendone in particolare la conoscenza tra i giovani studenti che visitano Palazzo Montecitorio per richiamare la loro attenzione sulle potenzialità della creatività artistica a favore del dialogo e della integrazione.



Seckou presenta i nuovi oggetti creati dagli artigiani rifugiati di REFUGEE ScART alla Segreteria del Cerimoniale della Presidente Laura Boldrini.





8-14 settembre 2014

REFUGEE ScART esporra' le proprie creazioni a EATALY - Roma. Venite a trovarci, vi aspettiamo.  
REFUGEE ScART has been invited to EATALY - Rome to display its creations between September 8 and September 14 - 2014.




1 agosto 2014

Gli artigiani rifugiati di REFUGEE ScART sono stati affettuosamente accolti dalla Dottoressa Carlotta Sami nuova portavoce dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati UNHCR, ufficio Sud Europa.


On August 1 REFUGEE ScART artisans are graciously welcomed by Carlotta Sami Spokesperson for United Nations High Commissioner for Refugees UNHCR, South Europe Office.



4 giugno 2014 alle ore 18.00

in tutta Europa migliaia di individui si incontreranno per esprimere la loro solidarieta' con ERRI DE LUCA. 

Per gli artigiani rifugiati di REFUGEE ScART, ERRI DE LUCA e' un gentiluomo, un grande ispiratore, un buon amico ed un generoso sostenitore. 

Solidarity with the great Italian poet Erri De Luca








14 luglio 2014




Siamo sinceramente molto grati al Prefetto Angelo Malandrino, Ministero dell'Interno, per la sua attenta e sensibile accoglienza e per la sua volontà' di coinvolgere gli artigiani rifugiati di Refugee ScART e le loro creazioni nel Semestre Italiano di Presidenza Europea.


Refugee ScART artisans are welcomed at the Ministry of Interior by the Prefect Angelo Malandrino and congratulated for their great contribution to the common good.





REFUGEE ScART visita il Prefetto Malandrino al Ministero degli Interni.


11-13 aprile 2014

REFUGEE ScART e' stata generosamente invitata a partecipare a 
DESIGN ART FOOD @ LE FORMICHE LAB



04 aprile 2014


Anche per il mese di marzo gli artigiani rifugiati di REFUGEE ScART hanno deciso di dare la loro donazione a EMERGENCY per E. 300 per aiutare altri in ancor piu' grande necessita'. Totale donazioni di REFUGEE ScART dall'agosto 2013 = E. 2.200  REFUGEE ScART artisans donate to others in greater need. 



30 marzo 2014

Inaugurazione degli oggetti di plastica riciclata fatti dagli artigiani rifugiati di REFUGEE ScART presso OFFICINE CREATIVE ROMA 

Via Del Falco 12 Domenica 30 marzo dalle ore 10.30 alle ore 19.00 


5 novembre 2013 


Napoli, Refugee ScART 

NAPOLI Incontro pubblico con Erri De Luca, Lucio Aschettino, Andrea Bellardinelli e Raimondo di Maio. Gli artigiani di Refugee ScART sono molto grati agli amici Napoletani per la loro generosa accoglienza e apprezzamento per il loro grande lavoro creativo e di riciclo. Il 5 Novembre 2013 all'Acquario di Napoli sono stati generati E.4,306.70 devoluti nella loro totale interezza (100%) ai rifugiati artigiani di REFUGEE ScART. GRAZIE NAPOLI!

10 settembre 2013


PAPA FRANCESCO con REFUGEE ScART


"Un piccolo cuore dagli artigiani rifugiati di ScART 
a un Uomo di  grande cuore"


GRAZIE A CENTRO ASTALLI ROMA 

4 maggio 2013


ELENCO AGGIORNATO DI EVENTI REFUGEE scART

 A Napoli 4 maggio 2013 dalle 10,30 allde 19.30

15 marzo 2013 


15 - 16  - 17 marzo 2013 

REFUGEE ScART 

PARTECIPA ALLA FIERA DI MILANO

FAI LA COSA GIUSTA

Pace e Partecipazione stand PP55

grazie a Marco Cossalter e P.Giuseppe Trotta

ELENCO AGGIORNATO DI EVENTI 
IN CUI SARA' PRESENTE 
REFUGEE scART  


VIENI A CONOSCERCIVIENI A VEDERE LE CREAZIONI DI  REFUGEE ScART


PIAZZA CADUTI DELLA MONTAGNOLA 39, 
ROMA
cell: 3357067879
 

TUTTI I GIORNI SETTIMANALI DALLE 9 ALLE 16

Portaci la tua plasticaccia: la trasformeremo in oggetti utili e allegri!


Per ulteriori info:
refugeescart.spiral@gmail.com  
tel. 335 7067879 



6 settembre 2012


DAL 6 SETTEMBRE ALL'8 OTTOBRE 2012

MOSTRA 
Refugee ScART -  L'ARTE MIGRANTE
Roma - Via del Collegio Romano, 27 - Sala della Crociera 




SEMINARIO D'APERTURA  6/9/2012 ORE 17.30 
con ERRI DE LUCA e  MARISA DALAI EMILIANI


Refugee ScART, L'ARTE DEI RIFUGIATI 
incontra

NANNI BALESTRINI, GIANFRANCO BARUCHELLO, MIRELLA BENTIVOGLIO,  PIERO DORAZIO,  
TOTI SCIALOJA
 
Roma - Via del Collegio Romano, 27 - Sala della Crociera 
 


6 settembre 2012

MOSTRA
MINISTERO DEI BENI CULTURALI, BIBLIOTECA DI ARCHEOLOGIA E
STORIA DELL'ARTE









Per far crescere un essere umano, ci vuole un villaggio” (proverbio Africano)




REFUGEE SCART - L'ARTE DEI RIFUGIATI
incontra
NANNI BALESTRINI, GIANFRANCO BARUCHELLO,
MIRELLA BENTIVOGLIO, PIERO DORAZIO, TOTI SCIALOJA

DAL 6 SETTEMBRE ALL'8 OTTOBRE 2012

Sala della Crociera - Via del Collegio Romano, 27 - Roma



          Dal 6 settembre all'8 ottobre 2012, nella storica cornice seicentesca della Sala della Crociera, antica sede della Biblioteca Major del Collegio Romano, nell’ambito della Rassegna dedicata al Tributo, verranno esposte opere di Nanni Balestrini, Gianfranco Baruchello, Mirella Bentivoglio, Piero Dorazio, Toti Scialoja, e i teli artistici dei rifugiati di Refugee ScART.

         Nel 2005 Toti Scialoja in una intervista con Dario Fasoli afferma “Per non esserne oppressi occorre non ricordare quando la memoria del tuo esistere minaccia di divenire sterminata, dilagante come un oceano... L'Oblio-pittura è un modo rallentato e allontanato di ricordare… Resta come unica verità, ripeto, il "senso" del ricordo. Il sogno ad occhi aperti di linee forme colori.....”Nelle tele di Refugee ScART le memorie di sofferenze, dilaganti come un oceano, diventano trame colorate, sogno ad occhi aperti di linee forme colori. I rifugiati, simbolo estremo di immigrazione, ma anche metafora dello scarto delle società, incontrano l’arte contemporanea italiana ed entrano con le proprie opere in uno spazio storico, cuore delle stratificazione della cultura d'occidente. I loro teli sono fatti di scarti, del rifiuto peggiore che l’uomo produce, la plastica. Ma “i vuoti a perdere nelle loro mani - come ha detto Erri De Luca nell’osservare una collezione di Refugee ScART - sono trasformati in pieni a rendere dalla volontà di uscire dall'esclusione”. Il Seminario, con la straordinaria partecipazione di Erri De Luca, e la mostra che ne seguirà, vogliono aprire il dibattito ribaltando la domanda: non cosa può fare la società per loro, ma cosa loro, culturalmente, grazie alle loro sensibilità, storie, capacità produttive, hanno da offrire al mondo. Per dirla con Laura Boldrini, portavoce UNHCR: “Refugee ScART è un guadagno per tutti”.

SEMINARIO APERTURA 6 SETTEMBRE 2012
INTERVENTI 
Erri De Luca scrittore, ispiratore e amico di Refugee ScART
Seckou Camara, artigiano di Refugee ScART
Marisa Dalai Emiliani, Presidente Associazione Bianchi Bandinelli
Maria Concetta Petrollo Pagliarani Direttrice della Biblioteca di Archeologia e Storia dell'Arte di Roma, Presidente dell'Associazione Amici delle Biblioteche 
Padre Giovanni La Manna Presidente Centro Astalli
Marichia Simcik Arese Presidente Spiral Foundation Onlus, Fondatrice di Refugee ScART
Modera: Luca Attanasio, giornalista

Si ringraziano Nanni Balestrini, la Fondazione Barrucchello, Raffella Bozzini della Galleria Edieuropa e Carla Subrizi per la cura dell'esposizione e per la gentile concessione delle opere.





26 Luglio 2012


Nota Stampa Centro Astalli

 26/07/12   Il presidente AMA Roma S.p.A 
Piergiorgio Benvenuti visita il progetto Refugee ScArt


Il Presidente AMA Piergiorgio Benvenuti ha incontrato questa mattina i rifugiati del progetto Refugee scArt  della SPIRAL Foundation Onlus.
Si tratta di un gruppo di 11 rifugiati di varie nazionalità riuniti da Marichia Simcik Arese (presidente della Spiral Foundation) che lavorano insieme per creare oggetti e manufatti d’arte attraverso il riciclo della plastica usata.

L’incontro è avvenuto nella sede degli uffici AMA di via Caduti della Montagnola a Roma, sede di Refugee scArt.

Grazie ad un accordo di comodato d’uso tra il Centro Astalli e l’azienda municipalizzata i rifugiati “artisti del riciclo” usufruiscono lì di alcuni locali loro assegnati e prontamente adibiti a vero e proprio laboratorio.

Il Presidente AMA ha ascoltato con interesse l’illustrazione del progetto da parte della Simcik Arese e dei rifugiati guineiani Seckou Camara e Camara Amara. Benvenuti ha poi guardato con attenzione i manufatti realizzati e ha speso parole di apprezzamento per l’iniziativa sottolineando che “grazie alla vicinanza di questo progetto alla mission dell’AMA certamente a breve termine si realizzeranno iniziative insieme che possano da un lato aumentare i volumi di plastica riciclata a Roma e dall’altro sensibilizzare i cittadini al  tema dell’ecologia e dei diritti umani”.


http://www.centroastalli.it/dettaglionews.77+M567937e92a7.0.html



      REFUGEE scART - ARTE MIGRANTE ringrazia AMA Roma per il suo supporto e si augura che grazie alla cortese visita del Dottor Benvenuti possa nascere  maggior sensibilita' sul tema dei diritti umani e sul ruolo positivo che i rifugiati hanno dato alla citta' di Roma nell'aver riciclato 3 tonnellate di plasticaccia in un anno di attivita'. REFUGEE scART e' la dimostrazione che, attraversando mari e terre, coraggiosi rifugiati arrivati in Italia alla ricerca di protezione, posso diventare una risorsa positiva per il bene comune.

3 luglio 2013

Museo Carlo Bilotti


        Siamo grati al Museo Carlo Bilotti, Aranceria di Villa Borghese, Roma per avere invitato REFUGEE ScART ad esporre le proprie opere fatte di plastica riciclata per una mostra che verra' inaugurata il 9  Novembre 2014. 








giugno 2013

Camera dei Deputatti

        Gli artigiani di REFUGEE ScART stanno lavorando per l'ordine di oggetti fatti di plastica riciclata per la Camera dei Deputati.





21 marzo 2013

MONTECITORIO

         Su invito del Presidente della Camera l'Onorevole LAURA BOLDRINI abbiamo presentato a Montecitorio il lavoro degli artigiani rifugiati di REFUGEE ScART. Siamo toccati e commossi che a soli quattro giorni dalla sua nomina a Presidente della Camera, LAURA BOLDRINI abbia pensato a REFUGEE ScART e a come continuare a sostenere un progetto umanitario in cui ha creduto fin dal suo nascere. Grazie per la fiducia accordataci.  






7 novembre 2012

Piazza Caduti della Montagnola

       Incontro con il Sindaco di Roma Alemanno che visita la sede di REFUGEE ScART in  piazza Caduti della Montagnola, 39, presso AMA Roma.

     Il Sindaco si impegna a trovare uno spazio dove gli artigiani rifugiati del progetto umanitario REFUGEE ScART possano esporre i loro oggetti artigianali e far conoscere ad un piu' vasto pubblico il loro grande lavoro per il bene comune. RESTIAMO IN ATTESA! 




27 giugno 2012

TG2

TG2 del 27 giugno edizione ore 20.30 REFUGEE scART con ERRI DE LUCA

TG2 del 27 giugno 20.30 REFUGEE scART Erri De Luca 

http://news.centrodiascolto.it/video/non-definita/2012-06-27/ambiente-e-salute/ricilare-la-plastica-creare-oggetti-utili 


28 luglio 2012

Visita

Presidente AMA Roma S.p.A Piergiorgio Benvenuti visita Refugee ScART


25 giugno 2012


RAI 3 con ERRI DE LUCA  

Come i rifugiati di REFUGEE scART contribuiscono al bene comune rendendo grazie alla citta' che li ha accolti. Video di Rai 3, Raiparlamento, "Dieci minuti di..." Intervista a Erri De Luca che visita gli amici rifugiati di REFUGEE scART 

 http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-373c0181-6104-478c-9259-7412753d14b7.html

21 giugno 2012



REFUGEE scART su La Repubblica 21 giugno 2012 Articolo di Luca Attanasio con intervista a 
ERRI DE LUCA su REFUGEE scART:  
"Se io fossi uno scarto di plastica - sorride Erri De Luca grande sostenitore del progetto, presente a molte delle iniziative - vorrei diventare un grembiale, una cintura, un sottopiatto, lavorato da questi ragazzi. Vorrei avere questa seconda vita, essere utilizzato e non incenerito per poi divenire polvere sottile che distrugge gli organismi dell'uomo". "È un esempio di sviluppo e impresa che funziona. Creano lavoro, reddito, ma prestano un grande servizio anche a noi: ci liberano del peggiore dei rifiuti, la plastica, con mezzi energetici ridotti al minimo"

Arrangiarsi è l'unica arte possibile Viaggio negli spazi creativi dei rifugiati















20 giugno 2012


UNHCR Giornata Mondiale del Rifugiato con REFUGEE scART














14 giugno 2012

REFUGEE scART   

Incontro pubblico con Rosi Bindi, Don Ciotti, Marino Sinibaldi: "In Citta' Invisibili" Sant'Andrea al Quirinale 14/6/12

Siamo grati al Centro Astalli per aver voluto includere REFUGEE scART



ROSY BINDI CON BORSA MIRACOLI DI REFUGEE scART



 ROSY BINDI,  AMADOU e  MARICHIA



DON CIOTTI CON AMADOU  CAMARA JEAN BAPTISTE E MARICHIA





PADRE GIOVANNI LA MANNA DON CIOTTI e MARICHIA



MARINO SINIBALDI con Grembiule REFUGEE scART



 Laura Boldrini e Marichia Arese

  Ringraziamo Chiara Peri, Project Manager at Jesuit Refugee Service, Italy per le foto.

12 giugno 2012

BABEL TV (Sky 141) filma REFUGEE scART 


Mary Pan & Danila della Redazione BABEL TV filmano REFUGEE scART
La puntata verra' trasmessa venerdì 29 giugno alle h 20:30 su Babel TV (Sky 141)

 

giugno 2012



MERCATINO DEL BORGHETTO FLAMINIO: siamo li' tutte le domeniche 


REFUGEE scART e' ospite al MERCATINO DEL BORGHETTO FLAMINIO, 
Piazzale della Marina 32, Roma. 

"VUOTI A PERDERE che nelle mani degli artigiani di REFUGEE scART 
diventano PIENI A RENDERE" Erri De Luca


Siamo grati al Mercatino del Borghetto Flaminio per la loro generosa ospitalita'


6 giugno 2012


TG2 visita REFUGEE scART con Maria Grazia Capulli e Erri De Luca
       "Per impedire l'arresto del cuore del mondo" Erri De Luca fa il turno di giorno da REFUGEE scART. Il 6 giugno 2012 Erri De Luca, Maria Grazia Capulli TG2 insieme a Neraonda Arte Cultura e Spettacolo visitano il laboratorio di REFUGEE scART in Piazza Caduti della Montagnola, 40 Roma
                                                   



30 giugno 2012


ERRI DE LUCA visita REFUGEE scART con Raitre


    La domanda inviata da SPIRAL FONDAZIONE ONLUS per REFUGEE scART alla sottocommissione parlamentare per i programmi dell'accesso, e' stata accettata, e cosi Raitre, RaiParlamento e' venuta a filmare REFUGEE scART il 30 maggio.
L'emissione e' prevista per il 25 giugno 2012 in "Dieci minuti di…", in onda su Raitre tutti i giorni alle 10.00 del mattino. 
Il giornalista Luca Attanasio si unisce al gruppo e insieme a  
Raitre intervista Erri De Luca, amico e ispiratore di REFUGEE scART.


Erri De Luca, intervista con Raitre RaiParlamento e con il giornalista Luca Attanasio 30/5/12 dice di REFUGEE scART: 
"La plastica e' il nostro scarto piu' fastidioso da smaltire, questo vuoto a perdere REFUGEE scART lo trasforma in un pieno a rendere, a rendere qualcosa per il loro reddito e anche qualche cosa per la nostra vita, con questo piccolo laboratorio abbiamo qualche tonnellata di plastica in meno da smaltire. Questi rifugiati si sono inventati un modo per essere utili a loro stessi e a noi: e' la loro manualità e la loro intelligenza che li porta a disegnare in questo modo. I loro oggetti a me ricordano delle bandire che invece di stare contrapposte, una contro l'altra, identificate, stanno tutte mischiate insieme. Delle persone che non ci conoscono, che non conoscono la nostra societa', arrivano da cosi' lontano, spaesati, riescono a scoprire immediatamente un nostro punto debole in cui puo' essere prezioso il loro aiuto, e attraverso il loro intervento riescono a mettere a fuoco una nostra debolezza e trasformarla in un reddito per loro ed un aiuto per noi. REFUGEE scART e' un modello di sviluppo e di impresa. Questi prodotti sono a bassissimo investimento di energia, recuperano molti scarti e quindi una iniziativa come questa si può' moltiplicare in tante citta' ma anche dentro in questa citta', aprire un sacco di filiali, di punti fratelli fatti da persone come queste che si rendono utili a noi, individuando il nostro punto più' debole che e' questa maledetta plastica che non sappiamo dove buttare. Insomma se io fossi uno scarto di plastica vorrei essere utilizzato in questo modo, vorrei avere questa seconda vita, vorrei diventare una borsa una cintura, una collana, vorrei essere utilizzato e non incenerito e trasformato in polveri sottili che vanno a finire dentro ai nostri organismi."









8 maggio 2012


La SAPIENZA e REFUGEE scART: 
Accordo di Collaborazione


Accordo di Collaborazione tra 
Universita' degli Studi di Roma La Sapienza e REFUGEE scART 
approvato con voto unanime dal
 Senato Accademico e dal Consiglio di Amministrazione dell'Universita La Sapienza














6 maggio 2012


Fondazione Insieme Per Roma 


La Fondazione Insieme per Roma ospita REFUGEE scART in Via Dei Fori Imperial.
Seconda Giornata della Cortesia per Roma 6 maggio 2012


Il sindaco di Roma ringrazia i rifugiati di REFUGEE scART 
per il loro grande contributo al bene comune.


28 marzo 2012


REFUGEE scART 
Auditorium Parco della Musica Roma


REFUGEE scART Auditorium Parco della Musica Roma

          La Fondazione Insieme per Roma in collaborazione con l’Assessorato alla Famiglia, all’Educazione e ai Giovani di Roma Capitale. sceglie di promuovere il progetto  
REFUGEE scART, della SPIRAL FOUNDATION ONLUSche attraverso l’arte del riciclo e la creatività, offre ai rifugiati africani giunti Italia alla ricerca di protezione un opportunita' per facilitare la loro integrazione, mentre contribuiscono al bene comune attraverso la raccolta ed il riciclo della plastica e di altri materiali di scarto.

        I rifugiati hanno per l'occasione realizzato coloratissime medaglie e borse per il riciclo della carta che vengono regalate a ogni classe dal sindaco di Roma. Ogni singolo oggetto racchiude in se una storia di speranza, narra e testimonia un percorso di vita, donando un valore aggiunto, importante da trasferire all'intera collettività e soprattutto ai più piccoli. REFUGEE scART, è un dono che torna, aiuta chi l'ha creato e aiuta te a vivere in un ambiente piu' pulito.









25 giugno 2012

SECKOU CAMARA racconta cosa e' REFUGEE ScART


DISCORSO DI SECKOU CAMARA 
13/2/2012 SANT'ANDREA AL QUIRINALE, 
INCONTRO PUBBLICO LAURA BOLDRINI E ERRI DE LUCA


Signore e Signori, 

    Oggi ho l'onore di parlare a nome del gruppo REFUGEE scART: nove persone che dall'agosto 2011 lavorano per migliorare non solo il proprio futuro, ma anche il futuro della società' in cui vivono. Nei nostri rispettivi paesi d'origine abbiamo conosciuto la serenità', siamo figli, siamo padri, mariti, e lavoravamo onestamente per le nostre famiglie. Ma un giorno, per ragioni politiche, la nostra serenità' si e' rabbuiata': cittadini onesti, che mai avevano pensato di allontanarsi dal proprio paese, sono stati umiliati nel più' profondo di se stessi. Prigione, torture, disonore sono le parole chiavi. Per fortuna "la speranza di vivere" ci ha sostenuto nel nostro lungo viaggio fino all'arrivo in questa terra di pace, tolleranza e lavoro, ed ora osiamo sperare ancora. 
    Vorrei usare questa opportunità' per raccontarvi le storie di alcuni di noi.Uno di noi, che nel suo paese d'origine stava bene e faceva il carrozziere, nel 2008, durante una manifestazione contro il governo militare del suo paese, fu imprigionato. Attraverso l'aiuto di un amico riuscì' a scappare, ma questo voleva anche dire lasciare il proprio paese. Da li, la fuga fino alla Libia e dalla Libia la barca. Venderesti la tua vita per salire su quella barca, perché' quello e l'unico modo di scappare dalla morte. La nostra barca doveva arrivare in Italia ma la polizia Maltese ci fermo e li', direttamente dalla barca, in prigione. In prigione per 18 mesi con 1 ora e mezza a settimana di permesso di guardare fuori dalla finestra, tutti insieme rifugiati e criminali. Molti dei miei amici a Malta sono impazziti, anche l'acqua che ci davano da bere era amara e salata.
    Mentre ero in carcere mori' mia madre e la ragione per cui condivido la mia storia e' per rendervi coscienti: Noi non parliamo solo per noi, ma per tutti quelli che stanno facendo o faranno il nostro stesso difficile percorso. Parlare questa sera delle nostre storie ci da un senso di liberta', ci fa sentire che ancora esiste un fraterno senso di umanita'. Uno di noi, nel suo paese faceva l'insegnate ad una scuola per sarti. Questa sartoria faceva anche pantaloni per molte importanti personalità'.
Il sarto insegnante incoraggio' gli allievi a partecipare alla dimostrazione per la democrazia nel proprio paese. Per questo fu arrestato e rimase in prigione per 20 mesi, lo picchiarono,  lo torturarono, senza nemmeno un processo. Quando riuscii a scappare, pianse per molti giorni perché' lasciava soli moglie e tre figli. Solo dopo 6 mesi dall'arrivo in Italia, riuscì' a chiamare casa per dire che era ancora vivo. 
    Quando si arriva a Roma si va alla stazione Termini. Non si sa niente della città', si arriva senza neanche un soldo, non si sa come mangiare e dove dormire, non si sa come comunicare in Italiano. Mettersi fuori davanti a  McDonnald e chiedere se qualcuno ci compra un panino e' umiliante, noi non siamo mendicanti, non vogliamo vivere di assistenza e carità' 
    Se abbiamo fortuna, dopo un po' di tempo, siamo accolti in un Centro, e così' non dormiamo più' a Termini. Siamo grati ai centri che ci ospitano, ma vorremmo suggerire che 6 in una piccola stanza non va bene.
    Di giorno molti dei centri non ci permettono di restare li', per cui dobbiamo uscire per forza. E allora giriamo e giriamo tutto il giorno senza soldi in tasca, cercando di  avere i necessari documenti. 
    Molti di noi frequentano corsi di italiano e corsi di formazione, che pero' poi,  a fine corso non offrono opportunità' di lavoro. 
    La parte forse più' difficile del nostro tempo in Italia e' il senso di diffidenza che sentiamo tutti i giorni nei nostri riguardi. Se per esempio saliamo sull'autobus, subito notiamo che la gente si tiene la borsa più' vicino per la paura di noi. Capiamo che e' naturale aver paura di chi e' diverso, ma questo per noi e' umiliante perché' siamo dei GENTILUOMINI 
    E come fare a ricreare una vita onesta e operosa se solo il colore della nostra pelle crea pregiudizio e diffidenza?  
Il giorno che a Laboratorio 53 incontrammo Marichia lei mostro' oggetti fatti con materiali riciclati nei laboratori della Spiral Foundation in Vietnam e Nepal, e ci propose di provare insieme ad inventarne altri.  Ci ha subito spiegato che non ci poteva promettere nulla, ne sicurezza ne soldi, ma che se tutti avremmo dato il meglio di noi, non avremmo perso nulla, e avremmo imparato qualcosa. 
    Io accettai di essere parte del laboratorio sopratutto per la conoscenza, la Conaissance. E poi perché' così' non avrei più' girato e girato tutto il giorno intorno a Stazione Termini. Io vorrei dirvi che REFUGEE scART e' un progetto nobile perché' contribuiamo alla pulizia della grande e bella città' storica di Roma prendendo ogni giorno della plastica da riciclare. Attraverso REFUGEE scART non siamo un peso sulla vostra difficile situazione economica, ma contribuiamo al benessere della vostra società'.
    In 6 mesi abbiamo riciclato più' di 1500 kg di plastica, circa 250 al mese. Io penso che il nostro lavoro ha creato anche un risparmio alla amministrazione di Roma, 1500 kg di immondizia di meno da smaltire, e per noi, il nostro lavoro,
e' un modo per ringraziare questo paese per averci accolti. 
    Gli oggetti che creiamo sono fatti per sostenere 9 grandi famiglie,e siamo grati per il vostro sostegno. Vogliamo ringraziare il Centro Astalli, Padre Lamanna, Laboratorio 53, la dottoressa Laura Boldrini, Erri De Luca, il nostro Piero, la nostra Helga e Marichia, nostra gentile amica.


ERRI DE LUCA: "Non esistono i clandestini, esistono i destini" Incontro pubblico


13 febbraio 2012



Sant'Andrea al Quirinale, 
Incontro Pubblico Laura Boldrini e Erri De Luca 


"Non esistono i clandestini, esistono i destini"
Erri De Luca"Benvenuto al peggio che ti offriamo. Insieme al peggio che l'Italia offre ai rifugiati, possiamo anche offrire loro l'incontro con Marichia. Perche' Marichia si e' messa alla Stazione Termini a trafficare con degli oggetti di plastica e a prendere qualcuno di questi rifugiati che non avevano niente da fare e li ha messi in condizione di imparare qualcosa. E' incredibile quanto sia facile fare questo gioco con la plastica e trasformarla in oggetti non grezzi, non primitivi, ma utili, eleganti e perfino divertenti. E' incredibile la  possibilità' che queste cose succedano da noi, improvvisamente, semplicemente come una scintilla.  Il funzionamento e' quello di una candela, una candela che ne può accendere solamente un'altra alla volta, non tutte insieme, non come la corrente elettrica che accende con una sola lampadina tante candele insieme, ma una candela per volta. Marichia e' riuscita ad accedere nove candele e a fare di questo piccolo gioco della la plastica un lavoro  redditizio, utile e che permettere a delle persone, questi nostri amici di REFUGEE scART, di sentirsi come uomini degni, utili, oltre che accolti"








Erri De Luca, Laura Boldrini, Marichia Arese e Padre Giovanni La Manna  




REFUGEE ScART




Erri De Luca



19 ottobre 2011

 CAMPIDOGLIO: prima presentazione pubblica di REFUGEE scART


    P.Giovanni La Manna Presidente Fondazione Astalli (JRS) il 19/9/11, nella Sala Protomoteca del Campidoglio, introduce pubblicamente il progetto umanitario REFUGEE scART  durante la presentazione del libro Terre senza promesse. Storie di rifugiati in Italia.






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